L’iniziativa della Casa Gialla è nata nell’anno 2016: Volevamo creare uno spazio per accogliere persone e idee, l’arte e sviluppi culturali, un luogo dove poter respirare liberamente in un’ atmosfera aperta e leggera.


I fondatori sono Klaus e Cornelia Oppermann. Nonostante la morte prematura di Klaus nel 2018, l’obiettivo della Casa Gialla è rimasto quello di creare ponti culturali e di ispirare e risvegliare la creatività, la comunicazione e il benessere.
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Cornelia è nata nel 1977 a Monaco di Baviera in Germania.
Ha frequentato le università Mount Allison e Concordia in Canada e si è laureata con B.A. di arti visive e lettere. Si è formata e diplomata come insegnante di Yoga al Sivananda Yoga Camp in Val Morin (Québec, Canada). Dal 2004 ha studiato naturopatia a Berlino (con diploma statale 2007). Dal 2020 al 2021 ha seguito un corso Master di Yogaterapia diplomandosi in “Yogawellness” presso Sarva Yoga International.
Insegna Yoga dal 2006, prima nei suoi studi privati a Berlino e Tübingen, successivamente in istituzioni di istruzione per adulti in Germania e all’università di Stoccarda.
Dal 2016 al 2020 ha collaborato strettamente con il Park Hotel Azalea.
Dal 2016 insegna nel suo studio alla Casa Gialla, sia corsi di gruppo che lezioni individuali. Collabora anche, a livello occasionale, con i CML ed associazioni della Val di Fiemme.
Insegna il tedesco alla Casa Gialla privatamente dal 2018. Preparazioni a patentini di tedesco dal A2 al C1.
Dal 2021 collabora con il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme per visite guidate in tedesco ed inglese. Traduzioni varie per il museo e le sue comunicazioni.
Dal 2024 insegna inoltre corsi di tedesco al centro EDA (Educazione degli adulti) all’Istituto di Istruzione Rosa Bianca a Cavalese.
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Una piccola storia della nostra archittetura…
L’armonia in una casa si crea dall’atmosfera, ma anche dalla concezione dell’arredamento e dalle forme architettoniche. Questa casa è stata concepita e costruita dal geometra cavalesano Giampiero Vinante a partire dall’anno 2004. Quando l’abbiamo scoperta, è stato un colpo di fulmine: le sue dimensioni ci sembravano perfettamente armoniose. L’esposizione è a est, sud e ovest. La luce scalda ed illumina i locali e accarezza le sue forme tutta la giornata. Avevamo l’idea di ottimizzare questo bell’ambiente con la nostra idea di un’architettura armonizzante, campo di interesse e ricerca di Klaus per molti anni.




Ha allora calcolato le sue dimensioni partendo da un perimetro circolare intorno alla pianta rettangolare della casa. Da questo cerchio ha tratto tutte le dimensioni (ad esempio dei mobili): dividendo il diametro a metà si arriva a una nuova dimensione che è in relazione a quella più grande e anche alla casa. Ha fatto la stessa cosa con il cerchio all’interno della pianta rettangolare.


Inoltre, immaginando un cono alzandosi sopra la pianta della casa, si apre da questi cerchi uno spettro di forme geometriche sempre nuove (sezione conica), come ad esempio la forma ovale del tavolone per creare nella stanza d’arte.




Trattando le misure dell’arredamento (o la realizzazione architettonica interna) da questi cerchi corrispondendo alle dimensioni della casa, si crea una relazione di un aspetto con l’intero. Seconde le ricerche di Rudolf Steiner, quando una forma è in relazione con un’ altra mediante le loro dimensioni, si crea un senso di logico interiore che si esprime poi nell’anima in una sensazione di armonia. Ce ne accorgiamo, anche se questo processo di „calcolo immaginario“ avviene nel subconscio.
L’effetto sullo stato dell’anima e in conseguenza sulla salute è notevole, quando le forme dell’architettura corrispondono una all’altra in una relazione interiore. La sezione aurea (in latino: proportio divina) è un altro esempio di questo principio: È stato il matematico italiano Leonardo Fibonacci che aveva trovato negli anni del pre-Rinascimento questa relazione armoniosa che si trova anche in natura nei processi di crescita e nell’ordine dei fiori (ad esempio il girasole). La sezione aurea si trova nel pentagramma. Persino nel corpo umano si trova questa relazione armoniosa da una parte all’altra, ad esempio negli arti fra le articolazioni individuali (la tibia rispetto all’osso della coscia). La sezione aurea era gia conosciuta, documentata e applicata nella matematica e nell’architettura dagli antichi Greci (Euclide di Alessandria) e poi nel Rinascimento (Luca Pacioli, Johannes Kepler).








Il nostro “tavolo diamante” era concepito da Klaus nel 2016, e ci serve a tutt’oggi per le nostre mostre d’arte…
